Chi ha seguiti abitualmente una ‘dieta mediterranea’ ha ridotto del 23% il rischio di sviluppare demenza senile (Alzheimer e non-Alzheimer. Lo afferma uno studio apparso su BMC Medicine su 60 mila inglesi seguiti per nove anni nelle loro abitudini alimentari tra i quali si sono diagnosticai 882 casi di demenza. Stratificando il campione sulla base delle abitudini alimentari è emerso il vantaggio legato a un maggior consumo di frutta, verdura e grassi vegetali.
Posticipare l’inizio delle lezioni per favorire il sonno degli studenti?
Studi recenti documentano una progressiva riduzione della durata del sonno tra gli adolescenti: solo il 37% dei preadolescenti e il 22% degli adolescenti riferisce di dormire...

