Studi recenti documentano una progressiva riduzione della durata del sonno tra gli adolescenti: solo il 37% dei preadolescenti e il 22% degli adolescenti riferisce di dormire almeno sette ore per notte. Per favorire un sonno adeguato, l’American Academy of Pediatrics raccomanda di posticipare l’orario di inizio delle lezioni nelle scuole secondarie; ad esempio, uno slittamento dalle 8:30 alle 9:15 potrebbe tradursi in benefici per la salute degli studenti, una migliore frequenza scolastica e un incremento del rendimento accademico. A sostegno di questa raccomandazione, una scuola superiore del Maine che ha posticipato l’inizio delle lezioni alle 8:50 ha osservato studenti più vigili, partecipi ed energici durante l’attività didattica.
Questa tematica assume un’importanza ancora maggiore nei ragazzi con diabete mellito di tipo 1 (DM1), nei quali la qualità e la durata del sonno influenzano direttamente il controllo metabolico. La deprivazione di sonno è infatti associata a un aumento della resistenza insulinica, a una maggiore variabilità glicemica e, di conseguenza, a un più difficile raggiungimento di un controllo glicemico ottimale.
AAP policy statement, School Start Times for Adolescent. Pediatrics. 2014.

