I sensori in tempo reale della glicemia sono importantissimi, ma… bisogna ascoltare i loro feedback e reagire velocemente, altrimenti servono a poco. Il loro effetto sull’equilibrio glicemico dipende dalla velocità con le quali si reagisce ai segnali di allarme. Uno studio multicentrico svolto su adulti con diabete di tipo 1 che utilizzavano un sistema molto diffuso, lo Smart MDI, ha rilevato come i soggetti che rispondevano entro 1 ora almeno al 75% degli allarmi aumentando l’infusione di insulina, riuscivano a restare ‘in range’ per il 67% del tempo, molto meglio della media degli utilizzatori (55% di tempo in range).
Il sistema preso in esame dallo studio, Smart MDI (InPen + sensore), è utilizzato da chi fa iniezioni, non è un microinfusore ad ansa chiusa.
NOTA: Studio sponsorizzato Medtronic (6/8 autori dipendenti). Dati coerenti con letteratura indipendente.
A. Laurenzi et al.
Insights into the effective use of the Smart MDI system: Data from the first 1852 type 1 diabetes users.
Diabetic Medicine, 2025 Dec;42(12):e70161.

