Uno studio ha valutato la persistenza nelle persone con diabete tipo 1 che iniziano una terapia con microinfusore con e senza catetere. Si tratta di uno studio retrospettivo real-world basato sui dati di 234 mila persone raccolti dal Sistema Sanitario Nazionale Francese dal 2016 al 2021.
Il 39% ha iniziato la terapia insulinica nel periodo 2016-2021. Di questi, il 32% ha iniziato e mantenuto la terapia multi-iniettiva, mentre il 68% ha iniziato la terapia con microinfusore. Il 7% di questi pazienti è però passato alla terapia multi-iniettiva. Tra questi il 51% utilizzava un microinfusore con catetere, il 67% senza catetere, e il 18% ha utilizzato entrambi i tipi in sequenza. I pazienti che iniziavano con i modelli senza catetere mostravano tassi di persistenza più elevati vale a dire in misura molto minore (-40%) interrompevano la terapia, passando alla classica terapia multi-iniettiva. I dati però non tengono conto dei sistemi ad ansa chiusa (AID), oramai standard.
Hanaire H et al.
Tubed or tubeless insulin pumps? A retrospective real-world analysis of national French health data
BMJ Open Diabetes Research & Care (2026)

