I sensori possono provocare una ‘fatica da allarme’.

Apr 28, 2025 | News, News scientifiche

Un’analisi dei dati CGM di 198.865 giorni di utilizzo del CGM da parte di 493 pazienti in quattro recenti studi clinici ha rilevato che gli allarmi impostati su range ristretti (da 70 a 140 mg/dL) si sarebbero attivati con una frequenza tra il 22% e il 41% superiore rispetto agli allarmi impostati su range più ampi come ad esempio 70-180 mg/dL. 

Allarmi troppo frequenti possono avere conseguenze psicologiche (stress) e aumentare un eccessivo timore di sviluppare iperglicemia che a sua volta potrebbe portare il paziente ad aumentare eccessivamente le dosi di insulina ponendo le basi per ipoglicemie anche serie.

Lo studio fa pensare che la frequenza degli allarmi ideale preveda la loro attivazione quando tre letture consecutive risultano lontane dalla soglia. 

Scheinker D

Time in Tight Range for Patients With Type 1 Diabetes: Examining the Potential for Increased Alarm Fatigue 

Diabetes Care 2025;48(1): e1–e2

Notizie ‘doc’

Le news scientifiche che SOStegno 70 condivide sul suo sito, sui suoi social media e sulla newsletter, sono scelte e verificate una per una dal Professor Giuseppe Chiumello con l’intento di condividere informazioni utili senza sollevare né allarmismi né errate aspettative.

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