Efficacia e sicurezza dell’immunoterapia T-cellulare nel DM1 appena diagnosticato

Set 7, 2026 | News, News scientifiche

Una nuova metanalisi condotta da ricercatori cinesi ha valutato l’efficacia e la sicurezza delle immunoterapie dirette contro le cellule T nei pazienti con diabete mellito di tipo 1 (DM1) di recente diagnosi. Lo studio ha incluso 21 trial clinici per un totale di 1.970 partecipanti.

Rispetto ai gruppi di controllo, l’immunoterapia ha preservato in modo significativo la funzione residua delle β-cellule pancreatiche, dimostrata da valori più elevati dell’area sotto la curva (AUC) del C-peptide a 6, 12, 18 e 24 mesi. Inoltre, i pazienti trattati hanno presentato una riduzione dell’emoglobina glicata (HbA1c) e del fabbisogno insulinico.

I benefici sono risultati più evidenti nei pazienti di età inferiore ai 18 anni e in quelli con un peggiore compenso metabolico al momento della diagnosi. Dal punto di vista della sicurezza, l’incidenza di eventi avversi, compresi quelli gravi, è risultata sovrapponibile a quella osservata nei gruppi di controllo.

I risultati confermano che l’immunoterapia T-cellulare può rallentare la perdita della funzione delle β-cellule nei primi due anni dopo la diagnosi di DM1. Pur non rappresentando ancora una cura definitiva, queste terapie costituiscono un importante progresso verso interventi in grado di modificare la storia naturale della malattia.


Wang Y, et al. Efficacy and Safety of T Cell-Targeted Immunotherapy in Newly Diagnosed Type 1 Diabetes: A Systematic Review and Meta-Analysis. Diabetes, Obesity and Metabolism. 2026.

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